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Persone e non ombre, il lavoro delle operatrici di Medtraining contro tratta e sfruttamento

10/09/2021 - Per qualcuno sono ombre. Persone invisibili vittime di tratta e di sfruttamento. Storie stropicciate a cui quasi nessuno bada, presta attenzione, cerca di capire cosa c'è dietro quel percorso che di fatto ha cancellato i loro nomi, i loro diritti, il loro futuro. Donne e uomini che ogni giorno vengono sfruttati nell'ambito della prostituzione, dello sfruttamento lavorativo o domestico, delle economie illegali, dell'accattonaggio forzato o del traffico di organi. Per questo, le operatrici dell'unità mobile di strada della cooperativa sociale Medtraining di Foggia proseguono la loro attività di contatto e di contrasto di un fenomeno ancora molto presente nel nostro territorio. Ed anche ieri hanno girato per gli insediamenti informali popolati da migranti presenti in provincia di Foggia. Un lavoro che svolgono nell'ambito del progetto "La Puglia Non Tratta - Insieme per le vittime", in cui le operatrici intervengono nell'area territoriale della Capitanata - che comprende Monti Dauni, Tavoliere delle Puglie e promontorio del Gargano.

L'obiettivo del progetto è di assicurare alle persone vittime di tratta adeguate condizioni di alloggio, vitto, assistenza, protezione ed integrazione socio - lavorativa. Ma prima occorre entrare in relazione con loro. Parlare, conoscerle, capire la loro storia e svelare in qualche modo il loro futuro. Un futuro di riscatto possibile. Come dimostrano alcune storie incrociate in questi anni e di cui sono prese cura. "La Puglia non tratta - Insieme per le vittime" è finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ed è promosso dalla Regione Puglia - Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche per le Migrazioni ed Antimafia Sociale.