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Candela, un successo il Laboratorio di Filato frequentato dalle beneficiarie del progetto SIPROIMI

11/01/2021 - Hanno realizzato borse, tappeti ed altri piccoli lavori che hanno imparato a confezionare grazie al Laboratorio di Filato frequentato in questi mesi con modalità a distanza. Qualcuna di loro, anche adesso che sono terminate le lezioni, si chiude in camera per concentrarsi e continuare a produrre, a lavorare, a migliorare le abilità acquisite. Perché lavorare il filo diventa la metafora ideale per chi cerca di riannodare i fili della propria vita, specialmente perché costretta a lasciare il proprio Paese a causa di violenze, guerre, miserie, persecuzioni. Si è conclusa nei giorni scorsi la seconda fase del Laboratorio di Filato promosso nell'ambito del progetto SIPROIMI - Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati - del Comune di Candela e gestito dalla cooperativa sociale Medtraining.

L'emergenza sanitaria provocata dal Covid-19 ed il distanziamento sociale, infatti, non hanno frenato l'entusiasmo degli operatori e delle beneficiari del progetto di accoglienza, che hanno seguito tutte le attività con modalità a distanza. Non è stato facile portare avanti l'iniziativa, ma grazie agli operatori ed alle operatrici, alla disponibilità dell'insegnante e alla voglia di fare delle ragazze, l'iniziativa è andata a buon fine. A breve inizierà la terza fase del Laboratorio, che punta a far compiere il salto di qualità alle partecipanti, le beneficiari del progetto SIPROIMI che hanno potuto così sfoderare creatività, fantasia ed abilità manuali. Tutte competenze che possono essere utili anche nel mercato del lavoro. Una bella occasione per imparare tecniche nuove e per favorire piccoli momenti di socialità e magari, perché no, sognare di poter avviare un progetto imprenditoriale legato al filato.