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Ecco la "Mappa della solidarietą" della cittą di Foggia. Medtraining tra i servizi di Orientamento legale

04/07/2019 - «Questa mappa incoraggia la costruzione di soggetti e sinergie che diventano essenziali nell'ambito della lotta alla povertà e dei servizi di inclusione. Uno strumento che ci dà anche l'idea geografica di dove si trovano i servizi nella città di Foggia, a che ora funzionano, i contatti ed i numeri di telefono». Parte da qui Roberto Lavanna, direttore del Centro di Servizio al Volontariato, nell'illustrare i contenuti della nuova edizione della "Mappa della solidarietà della città di Foggia" realizzata dal CSV Foggia, con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia. Giunta alla settima edizione, rappresenta uno strumento cartaceo, accessibile e tascabile, che fornisce - ormai da 12 anni - informazioni utili a persone indigenti, senzafissadimora e cittadini migranti che necessitano di orientamento. La mappa, curata dal punto di vista grafico da Giovanni Rinaldi, fornisce tute le indicazioni utili su dove dormire, mangiare, lavarsi, curarsi, pregare, usufruire di un orientamento legale, dei bagni pubblici, del vestiario, di corsi di alfabetizzazione. E quello che viene fuori è una mappa ragionata e di facile consultazione che "accompagna" chi necessità di un servizio nel posto che gli serve, quasi sempre promosso da un privato sociale: associazione di volontariato, parrocchia, sindacati, cooperative.

«In questi anni abbiamo sempre mostrato un impegno costante da parte della Fondazione sul sociale. Dobbiamo riscontrare, a riguardo, che visto il clima politico che si respira c'è sempre il rischio di essere stigmatizzati o criminalizzati se ci si impegna nel sociale, e questo rischio aumenta se in particolare ci si occupa di migranti - dice Aldo Ligustro, presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia - . Ma noi ci rifiutiamo di accettare l'ottica del "prima gli italiani", perché siamo convinti che garantendo l'inclusione sociale venga garantita la coesione delle nostre comunità ed il benessere collettivo». Non è un caso, quindi, che la mappa è stata tradotta in cinque lingue: inglese, francese, arabo, rumeno e russo. Perché il tema della povertà e dell'emarginazione è sempre più universale, e riguarda italiani e migranti - anche famiglie - sempre più in difficoltà economica e dunque in cerca di servizi come quelli offerti dalla "Mappa della solidarietà" per cercare possibilità di integrazione ed accoglienza. E la cooperativa sociale Medtraining, con lo "Sportello per l'Integrazione socio-sanitaria e culturale degli immigrati (art. 108 Reg R 4/2007) rientra tra i servizi di Orientamento Legale.

«Tra i servizi più utili ai poveri - aggiunge Pasquale Marchese, presidente del CSV Foggia - c'è sicuramente quello della mensa, non più presente al Conventino, ma attualmente garantito a pranzo, durante la settimana, dalla Parrocchia dell'Immacolata e la domenica, a turno, da quattro parrocchie. La cena, invece, dal lunedì al sabato è offerta da San Salvatore, la domenica da San Pio X. Abbiamo poi ampliato la mappa, inserendo il Centro Diurno dei Fratelli della Stazione e il Carcere, per fornire orientamento anche a chi termina di scontare una pena e non ha un posto in cui andare». Perché come riporta la "Mappa" sul retro della copertina: "Ci sono luoghi a Foggia dove si può avere aiuto e accoglienza. Questa mappa è una bussola da tenere in tasca per orientarsi nella città".
Chi fosse interessato a consultare o ritirare una "Mappa della solidarietà" può trovarlo negli uffici di Medtraining in corso del Mezzogiorno 10.