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“Amina” e l´amore per la musica di Assane Diop nel film di Luciano Toriello

Assane Diop è talentuoso chitarrista senegalese, che fa della musica la sua ragione di vita, che è alla base del suo viaggio migratorio. Vuole diventare un musicista, vuole vivere dei suoi talenti e dei suoi sogni. Ma non è un percorso facile, soprattutto quando arrivi in un Paese diverso e devi cercare di mantenerti, di dare una prima risposta ai motivi che ti hanno spinto a lasciare la tua terra. Arriva in Puglia, a Monte Sant'Angelo, una terra bellissima ed incantata. Inizia a fare piccoli lavoretti, anche a vendere cd musicali per strada. Ma il suo sogno è sempre alla musica. E l'incontro con Federico gli restituirà fiducia nei propri mezzi e nella ricerca del proprio sogno.Una contaminazione musicale tra ritmi africani e tarantella.

Nasce così 𝐒𝐚𝐫𝐚𝐚𝐛𝐚̀, il progetto musicale che fa colonna sonora all'intero percorso di inclusione ed integrazione di Assane nella comunità di Monte Sant'Angelo, reso possibile anche grazie all'amore con Angela, sua moglie, e alla nascita della figlia, la piccola Amina. Proprio la nascita della figlia diventa la metafora ideale per la sua "rinascita", per la definizione della sua identità, che lo porta suonare, a contaminare con la sua arte chi gli sta intorno. Lo racconta con la sua solita sensibilità il regista Luciano Toriello nel suo documentario "𝐀𝐦𝐢𝐧𝐚".

Un documentario importante, necessario per il nostro territorio e non solo, perché ci permette di guardare con occhi diversi il tema dell'incontro tra culture diverse, della contaminazione (di cuori, musiche, pensieri) dei talenti che si portano dietro i migranti che molto spesso non riesco ad esprimere. Perché non sempre si fugge dai propri Paesi per sfuggire a guerre, violenze e miserie. Si fugge anche per realizzare i propri sogni, come quello di fare musica. La proiezione di "Amina" ha animato ieri sera gli spazi di Casa dei Diritti di Siponto nell'ambito della 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑛𝑑𝑎 𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 di "𝐑𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐨", che l'obiettivo di promuovere attività di sensibilizzazione sui temi dell'immigrazione e dell'intercultura presso due luoghi simbolici del territorio pugliese, fondamentali per l'integrazione, l'inclusione sociale e l'accesso ai diritti dei cittadini migranti e non solo: Casa delle Culture Città di Bari e Casa dei Diritti.

Il progetto promosso dalla cooperativa sociale Medtraining è finanziato dalla Regione Puglia - Sezione Relazione Internazionali - nell'ambito dell'Avviso Pubblico "Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo" . Partner: Teatro Delle Bambole Frequenze Oltre / la rete di imprese Teatro Dei Limoni Edizioni fogliodivia
di Emiliano Moccia