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Tornano i “Racconti dal Mediterraneo”, l’arte per promuovere i dialoghi tra i popoli

Libri, teatro sociale, video-documentario, lettura scenica. Linguaggi artistici e culturali differenti per raccontare e far conoscere le storie, le vite e i volti dei migranti che vivono nei nostri territori attraverso un percorso di animazione territoriale che parte da Foggia per arrivare a Bari, facendo tappa a Manfredonia. Perché l'obiettivo di "Racconti dal Mediterraneo" è proprio quello di favorire la scoperta dell'altro, la conoscenza delle diverse culture, il superamento di paure, pregiudizi, stereotipi. Il progetto promosso dalla cooperativa sociale Medtraining e finanziato dalla Regione Puglia - Sezione Relazione Internazionali - nell'ambito dell'Avviso Pubblico "Iniziative per la pace e per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo" è stato presentato ieri sera presso Casa dei Diritti a Manfredonia-Siponto quale luogo ideale di interazione tra culture diverse. Del resto, "Racconti dal Mediterraneo" ha proprio l'obiettivo di promuovere attività di sensibilizzazione presso due luoghi simbolici del territorio pugliese, fondamentali per l'integrazione, l'inclusione sociale e l'accesso ai diritti dei cittadini migranti e non solo: Casa delle Culture di Bari e Casa dei Diritti di Manfredonia.

«Dobbiamo partire da un presupposto: i migranti non devono essere considerati come un problema, ma come una risorsa per tutti. Quello dell'immigrazione è un fenomeno strutturato, che va gestito al meglio per favorire inclusione e accoglienza, riuscendo a valorizzare le ricchezze che portano con sé i migranti che arrivano e poi vivono nelle nostre comunità» ha detto Nicola Di Bari, presidente di Medtraining. «Racconti dal Mediterraneo vuole promuovere il dialogo ed il confronto tra le culture partendo, in particolare, da due luoghi simbolici del territorio pugliese, fondamentali per l'integrazione, l'inclusione sociale e l'accesso ai diritti dei cittadini migranti e non solo: Casa delle Culture di Bari e Casa dei Diritti di Manfredonia - ha spiegato Carlo Papa, della cooperativa Medtraining - . Promuoveremo il dialogo attraverso lo strumento dell'arte declinata in tutte l sue forme: cinema, letteratura, teatro, musica, video-documentario. Lo scopo è quello di permettere alle persone di dialogare, conoscersi ed incontrarsi per sconfiggere un po' la paura e le diffidenze che ruotano intorno al mondo dell'immigrazione».

All'incontro erano presenti anche Giovanni Rotice, sindaco del Comune di Manfredonia; Antonio Cocco, presidente di Frequenze; Domenico la Marca, esperto di immigrazione. Dopo aver allestito e potenziato lo scorso anno le biblioteche interculturali presso le sedi di Siponto e Bari, la nuova edizione del progetto vuol far girare intorno alle storie custodite dai libri un percorso che si articolerà attraverso un programma di interventi: proiezione del documentario "Amina" del regista Luciano Toriello in programma il 24 novembre presso Casa dei Diritti di Siponto; lettura scenica dal titolo "La profezia di Koltès" a cura del Teatro dei Limoni; laboratorio di teatro sociale "I dialoghi della luna. Tra sogno e realtà" a cura del Teatro delle Bambole che coinvolgerà gli ospiti di "Casa delle Culture" di Bari ed i cittadini italiani; pubblicazione di un libro con voci, storie, testimonianze dei cittadini migranti che vivono nei nostri territori; acquisto di volumi per potenziare le due biblioteche interculturali già allestite.

"Racconti dal Mediterraneo" è un progetto promosso da Medtraining in partenariato con: Teatro delle Bambole, Teatro dei Limoni, Frequenze, consorzio di cooperative sociali Oltre, edizioni fogliodivia.