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Candela "Vulnerabili", il tirocinio formativo di J in lavanderia. grazie al progetto PUOI

J. sta imparando tutto quello che c' da sapere sul lavoro in una lavanderia. Lava, asciuga, stira capi d'abbigliamento, prende confidenza con i vari tessuti. A seguirla in tutti i suoi passi, è la proprietaria della lavanderia di Candela, dove J. sta svolgendo un tirocinio formativo di sei mesi. Un'occasione per acquisire competenze in questo settore, per socializzare, per sentirsi ancora più inserita nella comunità in cui vive con i suoi due bambini, che frequentano la scuola materna. Lavora, si dà da fare, si impegna. E aspetta che il marito possa ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno per potersi ricongiungere e stare di nuovi tutti insieme. Hanno girato un po' prima di essere accolti nel progetto 𝐒𝐀𝐈 - 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 - "Vulnerabili" promosso dal Comune di Candela - Fg e gestito dalla cooperativa sociale Metdraining.

Vengono dalla Nigeria. Hanno dovuto lasciare il loro Paese per sfuggire a violenze e conflitti che stavano e stanno insanguinando la regione dell'Edo State, che hanno causato la morte di migliaia di civili. Oggi J. è entusiasta, felice. Nel caratteristico borgo dei Monti Dauni è conosciuta da tutti, anche perché accompagna ogni giorno i suoi figli a scuola. Parla bene l'italiano, frutto del corso di alfabetizzazione che ha seguito perché conoscere la lingua del Paese in cui si vive offre più occasioni per potersi integrare al meglio. J. lo sa, e prosegue nel suo cammino di inclusione per sentirsi più autonoma, più integrata nel tessuto sociale della comunità in cui vive. E adesso, grazie al progetto 𝐏𝐔𝐎𝐈 - 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐎𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 - è stata inserita in un percorso di accompagnamento alla ricerca di un lavoro e l'attivazione di un periodo di tirocinio. Per questo, da qualche settimana collabora con la lavanderia presente in paese.

PUOI, infatti, è un progetto dedicato ai migranti richiedenti e titolari di protezione internazionale e ai possessori di altri titoli speciali di soggiorno. A sostenere Medtraining ed il cammino inclusivo di J. in questa prima fase, è stata l'agenzia Euromediterranea, risultata idonea a gestire l'iniziativa promossa dalla Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuato da ANPAL Servizi spa. Grazie a questa opportunità, altri migranti hanno iniziato o stanno per vivere l'esperienza formativa come quella di J. Un modo per favorire la loro inclusione sociale ed occupazionale e per trasmettere speranza per il futuro che immaginavano prima di lasciare la loro terra.
Emiliano Moccia