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Il SAI di Manfredonia come "caso studio" per un progetto di ricerca dell´UniversitÓ di Pittsburgh

Ha voluto incontrare l'equipe del progetto SAI - Sistema di Accoglienza e Integrazione promosso dal Comune di Manfredonia e gestito dalla cooperativa sociale Medtraining, perché sta conducendo un progetto a scopo accademico sulla gestione migranti e richiedenti d'asilo in Italia. Per questo, Gemma Marolda, docente dell'Università di Pittsburgh, in Pennsylvania (USA) e come Fulbright U.S. Scholar in questo periodo è all'Università di Bari "Aldo Moro" perché nel progetto di ricerca che sta portando avanti l'Italia e la Regione Puglia rientrano come case study. L'iniziativa, infatti, si concentra su tre tematiche della gestione migranti: arrivo/prima assistenza, prima accoglienza, e seconda accoglienza/assistenza asilo. 

Di qui, l'incontro che la docente universitaria ha avuto in questi giorni con l'equipe di Medtraining, partire dalla psicologa, da un operatore all'accoglienza, dall'operatore legale e coordinatore di progetto. La professoressa Marolda si è anche confrontata con il RUP dell'Amministrazione Comunale. Il SAI di Manfredonia, quindi, tra i casi studio di questa importante ricerca.

«Il progetto si pone come obbiettivo investigativo l'interazione (ad ogni livello di governance) tra istituzioni governative e non-governative, enti locali e il terzo settore, che sono protagonisti della gestione migranti e richiedenti asilo - ha detto Marolda - . L'obbiettivo principale è duplice: capire più affondo quelle che sono le complessità e sfide della gestione migranti, condivisa tra parti governative e non-governative; scoprire quelle che sono le convergenze e le divergenze tra le varie istituzioni e agenzie attraverso una dettagliata analisi dell'interazione che si compie regolarmente tra loro».