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Candela "Free entry", il tirocinio formativo di S. grazie al progetto PUOI

S. sta imparando a raccogliere le mele. A guidarlo, è la proprietaria dell'azienda agricola in cui sta svolgendo un tirocinio formativo di sei mesi. E' al suo fianco, gli dà consigli, gli spiega bene ogni cosa da fare. S. sorride ed è felice. Perché anche grazie a lei, inizia ad imparare un lavoro, a darsi da fare, a dare una risposta al suo viaggio migratorio. Un viaggio che è iniziato quando era piccolo, quando non aveva ancora la maggiore età. S. infatti, è partito dal Bangladesh ed è arrivato in Italia come minore straniero non accompagnato. E' stato accolto nel progetto 𝐒𝐀𝐈 - 𝐒𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 - "𝐅𝐫𝐞𝐞 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐲" promosso dal Comune di Candela - Fg e gestito dalla cooperativa sociale Metdraining. «Sono andato via dal mio Paese per aiutare la mia famiglia in difficoltà economica e per costruirmi un futuro in Italia».

Grazie al lavoro dello staff multidisciplinare del progetto SAI, S. è cresciuto in questi anni di accoglienza. E' più autonomo, più sicuro, più integrato nel tessuto sociale della comunità in cui vive. E adesso, grazie al progetto 𝐏𝐔𝐎𝐈 - 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐔𝐧𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐎𝐛𝐢𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 - è stato inserito in un percorso di accompagnamento alla ricerca di un lavoro e l'attivazione di un periodo di tirocinio. Quella nell'azienda agricola sul territorio di Candela è la sua prima, vera esperienza in cui può avvicinarsi ad un mestiere ed immaginare il futuro che aveva sognato prima di mettersi in viaggio. PUOI, infatti, è un progetto dedicato ai migranti richiedenti e titolari di protezione internazionale e ai possessori di altri titoli speciali di soggiorno.

A sostenere Medtraining ed il cammino inclusivo di S. in questa prima fase, è stata l'agenzia Euromediterranea, risultata idonea a gestire l'iniziativa promossa dalla Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e attuato da ANPAL Servizi spa. Grazie a questa opportunità, altri migranti hanno iniziato o stanno per vivere l'esperienza formativa come quella di S. Un modo per favorire la loro inclusione sociale ed occupazionale e per trasmettere speranza per il futuro che immaginavano prima di lasciare la loro terra.
Emiliano Moccia