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Oggi il primo giorno di scuola per la giovane C. arrivata dal Marocco grazie allo "Sportello 108"

C. ha circa 15 anni. Ed oggi per lei è stato il primo giorno di scuola. Perché C. nel suo Paese andava a scuola, le piaceva studiare, stare con gli amici. Ma questa estate la sua vita ha subìto un piccolo cambiamento. E ha dovuto ricominciare quasi tutto da capo. La mamma, da diversi anni viveva, in Italia. Per questo, dopo tanto tempo e diverse domande presentate, è finalmente riuscita ad avere il ricongiungimento famigliare con sua figlia. C. è arrivata dal Marocco ed ha potuto riabbracciare la mamma, soprattutto è tornata a viverci insieme. La sua prima richiesta è stata quella di proseguire gli studi, di continuare a formarsi per crescere, per imparare.

Prima grazie all'aiuto di una volontaria dell'associazione Fratelli della Stazione, poi con quello degli operatori dello "Sportello 108" di Medtraining, la sua richiesta si è trasformata in realtà. E adesso può riprendere il suo percorso di studi a Foggia, presso l'Istituto di Istruzione Superiore "Einaudi" che ancora una volta mostra il suo volto di scuola inclusiva. Come indirizzo di studio C. ha scelto quello dei Servizi socio-sanitari, anche in linea con quello che aveva studiato in Marocco. Partirà dal primo anno di corso. Per favorire il suo cammino formativo, l'Istituto ha previsto un sostegno dedicato anche agli studenti stranieri.

Per arrivare a questo risultato di inclusione, è stato importante il lavoro e l'impegno degli operatori di Medtraining che operano nello "Sportello per l'integrazione socio-sanitaria culturale degli immigrati", il cosiddetto Sportello 108, che hanno svolto attività di orientamento ed accompagnamento. Lo Sportello svolge attività di informazione sui diritti, di formazione ed affiancamento degli operatori sociali e sanitari per promuovere l0integrazione dei cittadini stranieri immigrati e dei loro nuclei familiari nell'accesso alla rete dei servizi sociali, sanitari, e dell'istruzione. Oggi questo servizio è affiancato anche dai giovani volontari del servizio civile universale. Un modo per far crescere la nostra comunità, per creare occasioni di contaminazione di storie, di nomi, di vite. Oggi per C. è stato il primo giorno di scuola. Era emozionata. L'ha accompagnata Imed, il mediatore culturale che qui a Foggia è punto di riferimento per tanti cittadini migranti. In classe troverà nuovi amici ad accoglierla e nuovi insegnanti pronti a sostenere il suo percorso di inclusione. Buona scuola C.