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Provincia di Foggia, presentato il primo bando sui corsi di Formazione Professionale

La Provincia di Foggia ha presentato il primo bando provinciale in materia di Formazione Professionale. Si tratta di 5 milioni di euro che saranno investiti nei settori dell'agroalimentare, dell'artigianato, delle attività culturali, dell'edilizia e dello sviluppo sostenibile. Per il presidente dell'Amministrazione Provinciale di Foggia, Antonio Pepe, non ci sono dubbi: "Creare le condizioni per il rilancio e l'incremento occupazionale è il banco di prova principale sul quale misurare la capacità politica di un'Amministrazione locale".

Il bando è stato emanato dall'assessorato provinciale alle Politiche Attive del Lavoro in materia di Formazione Professionale - relativo all'Asse IV, Capitale Umano - dopo il trasferimento alle Province della delega regionale. L'importo del bando pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.104 di giovedì 9 luglio ammonta a 5 milioni 184mila euro (interamente trasferiti dalla Comunità Europea, dallo Stato e dalla Regione Puglia) e prevede l'attivazione di 16 corsi di formazione professionalizzante, della durata di 1.200 ore ciascuno, con 18 allievi per corso, per un numero complessivo di 288 allievi. Gli interventi di qualificazione sono rivolti esclusivamente a ragazzi che hanno assolto l'obbligo scolastico fino a 16 anni ed hanno abbandonato la scuola senza conseguire il diploma superiore. Si tratta, dunque, di ragazzi in dispersione scolastica privi di una qualsiasi qualificazione, quindi con il rischio evidente di andare ad ingrossare le fila del lavoro 'sommerso', diventando manodopera per attività lavorative irregolari. Ogni ragazzo che conseguirà la qualifica, riceverà un compenso di 2mila 400 euro (2 euro per ogni ora di frequenza). Il 40 per cento delle ore sarà destinato ad attività lavorative (stage) presso aziende selezionate e convenzionate.

"Abbiamo deciso di muoverci nei campi dell'agroalimentare, dell'artigianato, delle attività culturali, dell'edilizia, dello sviluppo sostenibile - ha sottolineato l'assessore al ramo Leonardo Lallo - perché sono gli ambiti che consideriamo coerenti con le specificità del sistema socio-economico della provincia di Foggia, nei quali deve innestarsi il processo virtuoso attivato da politiche di formazione professionale fondate sull'analisi di indicatori veri e reali. Sulla base di questa considerazione - ha evidenziato Lallo - il bando che presentiamo oggi obbliga gli enti partecipanti a prevedere tre moduli speciali: uno di informazione e sensibilizzazione alle tematiche dell'ambiente, uno di formazione ed informazione relativo alle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro ed un terzo di formazione ed informazione relativo alle norme in materia di pari opportunità. Una netta discontinuità con il passato, dunque, declinata anche per ciò che riguarda il rapporto con gli Enti di formazione. Per evitare i 'corsi-fotocopia' l'avviso limita la partecipazione ad un massimo di tre progetti per Ente. Speriamo così di ottenere una diversa qualità dell'offerta formativa, stimolando la creatività e la competitività tra i tanti Enti accreditati nel territorio provinciale".