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Leggere e contrastare il fenomeno mafioso, continua la formazione nell´ambito del progetto “La strada”

A Cerignola non si ferma il 'cantiere di antimafia sociale' del progetto 'La strada'. Oggi, 9 dicembre, riprenderà la formazione delle giovani beneficiarie, con un modulo dedicato alla raccolta e alla elaborazione dei dati del contesto. L'obiettivo degli incontri è quello di condividere la percezione del concetto di mafiosità e di creare strumenti in grado di rilevare la conoscenza che la comunità ha del fenomeno.

"Le giovani corsiste, studentesse del liceo scientifico 'Einstein' e dell'ITC 'Alighieri' di Cerignola, saranno stimolate a produrre idee dal basso. Saranno orientate - spiegano gli operatori del progetto - in un percorso di acquisizione di informazioni e di elaborazione di modelli di intervento che siano concreti. Non azioni utopistiche, ma innesti progettuali che potranno vederle protagoniste del cambiamento possibile". Il calendario formativo - ripensato in modalità a distanza, nel rispetto della normativa anti-covid - proseguirà nel 2021 con incontri sulla geopolitica della mafia e sulla storia del movimento dell'antimafia. Nel mese di febbraio sono in programma appuntamenti sul tema delle mafie in Puglia, con focus sulle organizzazioni criminali e momenti di approfondimento sui beni confiscati alle mafie.

Appena possibile, riprenderanno anche le visite guidate e i laboratori, finalizzati alla valorizzazione della conoscenza dei beni comuni inutilizzati e dei beni confiscati alla criminalità organizzata. Il progetto, vincitore dell'avviso regionale 'Cantieri innovativi di Antimafia Sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano', è promosso dall'Associazione Temporanea di Scopo che vede il Comune di Cerignola in qualità di ente capofila e un nutrito partenariato composto da Comune di Foggia, CSV Foggia, Cooperative sociali Medtraining e Altereco.