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Pari Opportunitą, nasce il microcredito di libertą per le donne vittime di violenza

La Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, unitamente a Abi, Federcasse (la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali), Ente Nazionale per il Microcredito e Caritas Italiana HA annunciaTO la definizione del Protocollo d’intesa per l’istituzione del “Microcredito di libertà”, strumento finanziario per l’emancipazione economica delle donne che hanno subito violenza. Il Protocollo è stato lanciato lo scorso 25 novembre in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne con l’obiettivo di supportare e accompagnare le donne colpite da violenza e assistite dai Centri Antiviolenza in un percorso di liberazione e re-introduzione nelle comunità attraverso l’emancipazione economica. Uno strumento inclusivo di assistenza e promozione, che punta sulla fiducia e sulla responsabilità e sull’acquisizione di nuove competenze. Coinvolte nel progetto 250 Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen.

Che cos’è
Il Protocollo prevede l’attivazione di un sistema di microcredito (imprenditoriale e sociale) dedicato all’emancipazione delle donne vittime di violenza maschile da forme di sudditanza economica, che possono anche determinarsi o acuirsi nei casi in cui le donne denuncino le violenze subìte e si allontanino da contesti di supporto economico basati sui rapporti familiari o sociali nei quali le violenze si sono manifestate.

La violenza economica è determinata quando una donna si trova in queste condizioni: mancato accesso al reddito familiare; impossibilità di disporre dei propri soldi liberamente; controllo delle spese da parte del partner; non conoscere l’ammontare del reddito familiare; permesso negato di lavorare.

Come funzionerà
Ai sensi dell’Art. 111 del Testo Unico Bancario, il microcredito “imprenditoriale” potrà essere garantito dal Fondo di garanzia per le PMI nella misura massima prevista dalla legge (ad oggi, per il 90%). I finanziamenti di microcredito “sociale” saranno invece garantiti al 100% da un nuovo fondo di garanzia costituito dal Dipartimento delle Pari Opportunità (Fondo di Garanzia per il Microcredito di Libertà) con una dotazione iniziale di tre milioni di euro.

Il Dipartimento per le Pari Opportunità, tramite il Fondo di Garanzia per il Microcredito di Libertà, garantirà integralmente i finanziamenti di microcredito sociale contribuendo inoltre all’abbattimento del TAEG relativo alle operazioni di microcredito d’impresa e di microcredito sociale.
Link: https://www.microcredito.gov.it/