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Il quotidiano ´Avvenire´ parla del progetto ´Hopeificio´ sull´inclusione socio-lavorativa

Il quotidiano nazionale 'Avvenire' si occupa del progetto Hopeificio. Sulle pagine di ieri del giornale della Conferenza Episcopale Italiana, infatti, viene dato risalto all'iniziativa promosso dalla cooperativa sociale Medtraining di Foggia, in collaborazione con i Comuni di Chieuti e Serracapriola, con l'ASP "Castriota e Corroppoli", e sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD nell'ambito della terza edizione del "Bando Socio Sanitario". Il quotidiano si sofferma sull'aspetto di inclusione lavorativa previsto dal progetto, punta a inserire giovani con disabilità psichica al di sotto dei 40 anni nel mondo del lavoro, promuovendone l'inclusione sociale, attraverso dei percorsi di formazione specifici.

L'approfondimento di 'Avvenire' sull'Hopeificio nasce dal fatto che il progetto rientra tra gli 80 finalisti di "The Innovation in Politics Awards", il premio internazionale per la buona politica che coinvolge tutti i Paesi membri del Consiglio d'Europa con l'obiettivo di portare alla luce e sostenere tutte quelle iniziative che puntano a migliorare la qualità della vita dei cittadini. Votati da una giuria di 1.053 cittadini europei tra oltre 600 candidati, il miglior progetto di ciascuna delle otto categorie in gara - Qualità della vita, Prosperità, Lavoro, Ecologia, Civiltà, Democrazia, Diritti Umani, Comunità - ha ricevuto il premio durante una serata di gala, il 17 novembre a Vienna. E quest'anno, nella categoria Diritti Umani, c'era anche "Hopeificio", che non ha vinto ma si è ritagliato una fetta di visibilità e di attenzione catturando l'interesse generale per via dell'idea innovativa proiettata all'inclusione socio-lavorativa di persone con disagio psichico.

"Hopeificio" prevede - sui terreni di Chieuti e Serracapriola messi a disposizione dall'Azienda di Servizi alla Persona "Castriota e Corroppoli" - la realizzazione di un frantoio per la lavorazione delle olive con un impianto di imbottigliamento-etichettamento dell'olio prodotto e un punto vendita nella logica della filiera corta, prevedendone la commercializzazione anche tramite e-commerce e Gruppi d Acquisto Solidale. Il territorio in cui si sviluppa il progetto è quello dell'Alto Tavoliere, area rurale interna con problemi di declino socio-economico. In tale contesto, l'agricoltura sociale seguendo una logica di innovazione sociale, può fornire possibili soluzioni alla crisi dei servizi operando al confine tra agricoltura, servizi socio-sanitari, reti di comunità, offrendo risposte di tipo co-terapeutico, educativo ed inclusivo.