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Regione Puglia, prorogato il programma Garanzia Giovani fino a fine giugno 2018

I giovani pugliesi che si sono iscritti a Garanzia Giovani sono 90mila e 80mila sono i ragazzi presi in carico. Secondo le ultime rilevazioni di giugno scorso sono stati avviati 21.949 tirocini formativi, 938 azioni di accompagnamento al lavoro, 6.204 giovani formati con i corsi di formazione della misura 2A, 5.419 bonus o superbonus erogati per l'assunzione con contratto a tempo determinato o indeterminato e 1.125 volontari sono stati avviati alla misura 6-A Servizio Civile Nazionale a valere su Garanzia Giovani. Sono state, dunque, condotte 35.635 azioni di politica attiva per il lavoro, pari a circa il 45% del totale dei ragazzi presi in carico (a livello nazionale, è stata proposta almeno una misura al 53% dei giovani presi in carico, ma come comprensibile alzano la media quelle regioni con un tessuto produttivo più radicato). Restano, tuttavia, dei ritardi legati al pagamento delle indennità dei tirocinanti dovuti alla grandissima mole di pratiche, circa 66mila, da istruire per ogni bimestre di ciascun NEET.

E' questa la fotografia sulla stato attuale di Garanzia Giovani in Puglia, il provvedimento adottato relativo a Youth Guarantee, il piano dell'Unione Europea per contrastare il fenomeno della inattivazione giovanile. Per questo, Sebastiano Leo, assessore all'istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia, ha annunciato che "abbiamo rimodulato le risorse a disposizione del programma Garanzia Giovani permettendo così una proroga dello stesso fino a fine giugno 2018. Abbiamo consentito la fruizione di oltre 25 milioni di euro, allocati tra le varie misure del piano ma non spesi, che sono stati rimpegnati a favore delle azioni di maggiore successo, come i tirocini formativi o i corsi di formazione, che sono quindi nuovamente attivi, al fine di garantire la piena ed efficiente attuazione del programma. Ma - continua Leo - questa non è l'unica novità introdotta: abbiamo previsto un meccanismo incentivante per le ATS, cioè i soggetti selezionati che di fatto si occupano di erogare le misure, prevendendo la possibilità di richiedere ulteriori risorse se raggiungono determinati obiettivi: in parole semplici, le ATS che sviluppano più tirocini per i ragazzi, che fanno più orientamento specialistico o che vengono scelte per la formazione, potranno godere di ulteriori risorse".

Let's Work 2gether
Da ricordare che la cooperativa sociale Medtraining di Foggia è un Corner dell'ATS 'Let's Work 2gether' che ha come ente capofila l'ENAC Puglia ed è composta da 32 enti, distribuiti in modo omogeneo su tutto il territorio regionale, con l'obiettivo di assicurare un'erogazione dei servizi in ciascuna delle province pugliesi. Il progetto 'Let's Work 2gether' ha l'obiettivo di intervenire sul grave stato di emarginazione dal mercato del lavoro in cui si trovano i giovani NEET residenti nella Regione Puglia con un approccio innovativo multidisciplinare e integrato. I componenti dell'ATS assicurano il proprio apporto nella gestione dei quattro percorsi previsti dall'avviso emanato dalla Regione Puglia.