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’Tu lo chiami Mongoloide. Noi lo chiamiamo Down’, l’invito di AIPD contro la discriminazione: "Guardiamoci negli occhi"

"Tu lo chiami Mongoloide. Noi lo chiamiamo Down. I suoi amici lo chiamano Paolo". Trent'anni fa si apriva così la prima Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down promossa dall'Associazione Italiana Persone Down, allora Associazione Bambini Down. Quest'anno con la campagna 'Guardiamoci negli occhi' l'AIPD torna a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla realtà delle persone con sindrome Down in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con sindrome di Down che si è celebrata l'8 ottobre. "Ci rendiamo conto che è ancora fondamentale che le persone ci conoscano - spiega il presidente dell'Associazione Italiana Persone Down, Paolo Virgilio Grillo lanciando la campagna AIPD 2017 - e che si coltivi il rispetto per le persone con sindrome di Down iniziando dall'uso delle parole, negli ultimi giorni abbiamo assistito infatti, da parte di giornalisti, all'uso del termine 'mongoloide' come insulto che è quanto di più lontano dal messaggio corretto che vogliamo trasmettere".

La campagna 'Guardiamoci negli occhi' ha come obiettivo quello di invitare le persone ad andare al di là delle apparenze e dei pregiudizi: occhi diversi, ma tutte persone con le proprie specificità, i propri bisogni le proprie ambizioni; guardarsi negli occhi vuol dire accettare l'incontro andando aldilà degli stereotipi. Come nel caso di Alice, 23 anni, che vive a Roma nel quartiere Torrino. Alice è una ragazza con la Sindrome di Down e soprattutto con un sogno nascosto: quello di lavorare. Per questo, ha frequentato l'Istituto Tecnico per il Turismo e, dopo il diploma, attraverso il Servizio inserimento lavorativo (Sil) di Aipd Roma, ha iniziato un percorso di formazione lavorativa. Nel 2015 ha svolto una breve esperienza di tirocinio presso Burger King, come operatrice di sala. Poi, l'anno successivo, un'occasione che non ha voluto perdere: un percorso di formazione al lavoro retribuito nel nuovo palazzo 'Orizzonte Europa', la Direzione generale di Bnl Gruppo Bnp Paribas a Roma, in zona stazione Tiburtina.

Adesso Alice lavora come impiegata in banca. Lavora, infatti, nella struttura It Customer Satisfaction e collabora alle attività di comunicazione interna della Direzione It dal lunedì al venerdì, dalle 9,00 alle 13,00. A sostenerla, oltre alla sua famiglia, un tutor dell'Aipd e uno interno a Bnl. A riguardo, si ricorda che la cooperativa sociale Medtraining di Foggia è tra gli sportelli informativi antidiscriminazione della Regione Puglia. Presso lo sportello di Medtraining, dunque, può essere segnalato ogni comportamento che, direttamente o indirettamente, comporta una distinzione, esclusione, restrizione, o preferenza basata su: sesso, razza, colore della pelle, origine etnica o sociale, caratteristiche genetiche, lingua, religione o convinzioni personali, opinioni politiche, appartenenza ad una minoranza nazionale, patrimonio, disabilità, orientamento sessuale, età.