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Welfare to Work 2016, percorsi formativi per cittadini in difficoltà occupazionale

E' attiva dallo scorso 21 aprile la piattaforma informatica e le relative procedure di selezione per la costituzione di un elenco di organismi autorizzati all'erogazione di interventi di formazione rivolti ai destinatari del Programma 'Welfare to Work', ed in favore dei quali verranno concessi dei voucher formativi. 'Welfare to Work', giunto alla sua seconda edizione, è il programma con cui la Regione Puglia intende accrescere le competenze dei cittadini pugliesi in difficoltà occupazionale: potranno accedere ai voucher formativi i disoccupati percettori di ammortizzatori sociali, i disoccupati privi di sostegno economico con reddito ISEE superiore a 3000 euro, i disoccupati inseriti in accordi di ricollocazione a seguito di accordi di programma o tavoli di crisi nazionali o locali, i lavoratori in cassa integrazione per cessata attività e i beneficiari della misura 'Lavoro minimo di cittadinanza' finanziati con le risorse già trasferite agli Ambiti sociali di zona.

La scelta del percorso formativo di qualificazione o riqualificazione, a seconda delle esigenze individuali, dovrà avvenire sulla base delle esigenze formative dell'utente, sia in termini di opportunità, con particolare riferimento ai benefici attesi in ordine all'aggiornamento delle competenze e all'inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro, sia in termini di durata.  L'Avviso è finanziato con risorse a valere sul PO Puglia FESR-FSE 2014-2020 pari a dieci milioni di euro. La prima edizione di Welfare to Work ha coinvolto una platea di oltre 30.000 persone per un impegno di circa 45 milioni di euro.

I percorsi formativi che si intendono finanziare con il presente Avviso afferiscono principalmente alle tematiche - priorità di intervento collegate ai settori industriali innovativi così come individuati dalla DGr n.1552/2009.

I destinatari dei percorsi formativi finanziati a valere sul presente avviso, sono cittadini residenti in Puglia in possesso dei sottoelencati requisiti:
1. disoccupati percettori di ammortizzatori sociali ;
2. disoccupati privi di sostegno economico con reddito Isee superiore a 3000 euro;
3. disoccupati inseriti in accordi di ricollocazione a seguito di accordi di programma o tavoli di crisi nazionali o locali;
4. lavoratori in cassa integrazione per cessata attività;
5. beneficiari della misura "Lavoro minimo di cittadinanza" finanziati con le risorse già trasferite agli Ambiti sociali di zona ai sensi della Dgr2456/2014.