Menù

Libri, ´Ghetto Italia: Leonardo Palmisano ed Yvan Sagnet raccontano la mafia caporale che sfrutta i migranti

"E mi domando cosa siamo, noi, se mangiando un mandarino a tavola, d’inverno, non sentiamo il sapore amaro della prigionia”. La denuncia, il racconto, le storie. Ma soprattutto la radiografia di un sistema criminale che, nonostante le lotte e le leggi emanate, continua a perpetrarsi ai danni dei più deboli. Ghetto Italia (Fandango, 2015) è il libro scritto da Yvan Sagnet, il leader straniero del primo sciopero anti-caporalato nelle campagne italiane, e Leonardo Palmisano, attento sociologo pugliese versato nell’attualità politica e culturale. Dopo la pubblicazione del libro sono stati minacciati per ciò che hanno scritto e le organizzazioni dei diritti umani si sono sollevate per difenderli e proteggerli. Ma loro non hanno smesso e non smettono di girare l’Italia per raccontare ciò che accade nelle campagne, dove i criminali fanno affari anche sulla miseria e sullo sfruttamento dei migranti.


Calabria, Sicilia, Puglia, Lombardia, Lazio, Campania, Piemonte, Basilicata. E’ questa la nuova geografia dell’Italia. Una mappa che rileva e racconta i vari ghetti sparsi nelle regioni del Belpaese. Da Nord a Sud. Leonardo Palmisano ed Yvan Sagnet l’hanno ben documentata nel libro ‘Ghetto Italia’ per ricostruire attraverso i racconti diretti dei braccianti migranti na pratica disumana che ha a che fare con caporalato, sfruttamento, sofferenza. FrontieraTV ha intervistato uno degli autori, Leonardo Palmisano. Guarda il video