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UniBa, un ’Manuale della lingua Italiana’ per favorire l’integrazione dei cittadini migranti

Giovedì 21 gennaio, alle ore 14,30, nella Sala Convegni del Palazzo Chiaia-Napolitano, in via Crisanzio 42, a Bari, si terrà la presentazione del libro 'Manuale della lingua italiana', di Manana Siprashvili - vicedirettrice del Centro di Cultura Italiana di Tblisi, Georgia - e Tsitsino Tabatadze. L'evento si inserisce all'interno delle iniziative del Programma Stra-Uniba_Students resources advantage, finalizzato all'acquisizione di competenze linguistiche, mediante gruppi di apprendimento informale tra studenti stranieri e facilitatori del Programma 'Speak my language', un'iniziativa che l'Università degli Studi di Bari ha lanciato nell'ambito del Programma 'Essere Comunità, reti solidali per l'inclusione', realizzato dall'Assessorato al Welfare del Comune di Bari.

Insieme agli autori interverranno Fausta Scardigno, Docente di Sociologia dei Processi culturali e comunicativi e Referente del CAP - Centro per l'Apprendimento Permanente dell'Università degli Studi di Bari, Armida Salvati, docente di sociologia, Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione, Daniele Morciano, responsabile del progetto 'Speak my language' e Nana Zarkua, Tutor del Progetto FEI 'Work for You' .
Il 'CAP - Centro per l'Apprendimento Permanente' dell'Università degli Studi di Bari offre un'attività di orientamento per il riconoscimento dei titoli di studio e delle competenze informali e non formali delle persone straniere, cittadini comunitari e non.

Il CAP, che ha già operato in forma sperimentale sui territori di Bari, Lecce e Foggia (presso la sede della cooperativa sociale Medtraining) dal 2014 al 2015, ha ora una sede stabile all'interno del Dipartimento ed offre molteplici servizi: dalla sperimentazione di buone pratiche di seconda accoglienza, in collaborazione con l'Assessorato al Welfare del Comune di Bari, al servizio gratuito di supporto al lavoro istruttorio di riconoscimento di titoli e/o crediti formativi già acquisiti dalle persone straniere nel proprio Paese di provenienza, oltre che di consulenza giuridica e normativa per la richiesta del permesso di soggiorno.