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Candela, i semi piantati dell´Ortoterpia´ danno i frutti

Proseguono senza sosta le attività in località Farascuso, piccola frazione a ridosso di Candela, dove il gruppo di lavoro del progetto di 'Ortoterpia' è impegnato nella coltivazione dell'orto biologico. Al momento, nel terreno adeguatamente preparato grazie ai consigli del personale tecnico, sono state seminate diverse piante: pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, basilico ed altro. L'obiettivo è quello di raccogliere i prodotti coltivati e di poterli rivendere nei mercati rionali dei tre Comuni coinvolti nel progetto finanziato dal GAL Meridaunia: Candela (capofila), Ascoli Satriano e Rocchetta Sant'Antonio.

Anche per questo, nei giorni scorsi i tre sindaci dei Comuni hanno fatto visita al gruppo di lavoro recandosi direttamente sui terreni della parrocchia 'Sant'Andrea' in cui si svolgono tutte le attività manuali. A partire dalle attività laboratoriali di Ortoterapia. Quindici gli utenti segnalati dai servizi sociali dei Comuni coinvolti, in stretta sinergia con i servizi territoriali dell'Asl, in particolare della salute mentale, e dell'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna; quattro le educatrici, e 7 i conduttori accompagnatori che seguono i beneficiari del progetto nelle varie attività.

 Nel corso della visita, dunque, i tre primi cittadini hanno manifestato notevole attenzione ed interesse per il lavoro fin qui svolto e per il clima di socializzazione, di rispetto e di impegno messo in campo dal team di lavoro. Team che raggruppa sia le persone che vivono in situazioni di fragilità psicosociale e sociale sia gli operatori di progetto. "Si tratta di una sperimentazione che ci invita a riflettere al fine di aprire futuri scenari di collaborazione per dei percorsi che uniscano operatori e beneficiari finali del progetto - ha detto Carmine Spagnuolo, presidente della Cooperativa Sociale Medtraining di Foggia che gestisce l'iniziativa - . E' la dimostrazione di come un bene comune possa diventare oggetto per progetti di inclusione sociale, sviluppo e occupazione".

Dello stesso avviso Nicola Gatta, sindaco di Candela: "Questa iniziativa ci inviata a pensare a nuovi progetti per andare avanti e non interrompere il lavoro fin qui compiuto. I semi piantati, quindi, ci esortano a concretizzare la costituzione di una cooperativa sociale di tipo B che possa essere impiegata anche per questo tipo di lavoro. Il nostro Comune ha ricevuto un finanziamento di 100mila euro per ristrutturare e valorizzare Torre Bianca e stiamo pensando che potrebbe diventare la location ideale per avviare un progetto pilota di culture innovative. Inoltre - ha evidenziato il sindaco Gatta - c'è la possibilità, d'intesa con gli altri sindaci dei centri coinvolti, di creare spazi all'interno dei mercatini rionali per far vendere i prodotti raccolti nell'ambito del progetto di Ortoterapia".