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Manfredonia, al via un corso di lingua e cultura araba

La Casa dei Diritti di Siponto avvia le iscrizioni al primo corso di lingua e cultura araba rivolto a massimo 20 allievi che vogliono conoscere elementi basilari della lingua araba e approfondirne aspetti della cultura. Il corso, gratuito, della durata di 32 ore, sarà realizzato a partire dal 2 ottobre 2014 fino a gennaio 2015. Si terrà ogni giovedì, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, a Siponto, presso i locali della Casa dei Diritti.


Il corso, in questa prima fase, prevede l’apprendimento della grafia, del sistema fonologico e delle strutture fondamentali dell’arabo letterario, oltre all’acquisizione di competenza comunicativa nell’ambito di funzioni linguistiche di base. Tenuto da Amina e Rahel, mediatori culturali della Casa dei Diritti, sarà l’occasione per approfondire e conoscere da vicino tradizioni ed elementi della cultura araba. Per iscriversi va compilato un modulo che può essere ritirato direttamente in sede, a Siponto in Viale dei Pini, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00; oppure richiederlo tramite una mail al seguente indirizzo: casadeidirittimanfredonia@gmail.com. Per informazioni, chiamare al 3331272157.

La Casa dei Diritti

Inaugurata lo scorso 12 settembre a Siponto, la ‘Casa dei Diritti’ è uno spazio pubblico al servizio della cittadinanza migrante, un luogo in cui poter trovare informazioni su permessi di soggiorno, assistenza socio sanitaria, percorsi di alfabetizzazione. La Casa dei Diritti è situata presso una ex scuola elementare, ristrutturata totalmente con Fondi Europei di Sviluppo Regionale (FESR). Con gli stessi fondi è finanziata anche la gestione del primo anno. Il progetto prevede l’apertura di uno sportello fisso di informazione e uno sportello mobile, che, con il camper (acquistato con fondi europei), potrà raggiungere i tanti cittadini stranieri che vivono nelle campagne circostanti.

Tante le attività in programma per i migranti:
• informazione, orientamento, sostegno psicosociale, mediazione linguistica e culturale e realizzazione di una rete finalizzata all’integrazione sociale e culturale degli immigrati;
• creazione di sistemi informativi innovativi di monitoraggio del fenomeno migratorio con la creazione di banche dati fondate sulla condivisione di informazioni, conoscenze, strumenti, metodi e buone pratiche;
• progetti formativi indirizzati al sostegno linguistico e di percorsi di cittadinanza;
• biblioteca interculturale.

Nella Casa dei Diritti saranno date informazioni sui diritti e doveri, si opererà per contrastare il lavoro nero ed il reclutamento di mano d’opera in modo illegale, sarà creata una banca dati per monitorare il fenomeno migratorio nel nostro territorio, si svolgeranno attività interculturali. Ci sarà, inoltre, uno sportello fisso per un totale di 30 ore settimanali (lunedì – venerdì: dalle ore 10 alle 13, dalle ore 17 alle 20); uno sportello mobile con il camper: 1 giorno alla settimana per 5 ore, nei mesi estivi potrà uscire anche 2 volte a settimana). La Casa dei Diritti è stata affidata con Bando pubblico ad una ATI (Associazione Temporanea di Impresa) formata dalle cooperative Iris – Aranea, con il partenariato di una decina di soggetti.